venerdì 30 maggio 2014

La Roche-Posay Effaclar duo trattamento anti-imperfezioni, Vichy contorno occhi Idéalia: doppia review

Ho deciso di scrivere una doppia review per due motivi. Il primo: ho ricevuto questi due prodotti per testarli e sono arrivati insieme, era scritto nel destino che fossero una bella coppia. Il secondo: li ho usati contemporaneamente. Ovvio, per zone diverse del viso.

Partiamo dal trattamento anti-imperfezioni di La Roche-Posay. Appena è arrivato ho alzato un sopracciglio (una delle mie abilità più sviluppate) perché è pensato per pelli con tendenza acneica, grasse e impure. E anche per agire sui pori ostruiti. Ora, sicuramente la mia pelle ogni tanto decide di produrre comedoni perché ciavvoglia. Ma è senza dubbio la meno grassa della galassia. Ho la pelle secca da quando sono nata, non mi lucido manco a schiaffami il burro in faccia. Ho pensato: "bene, mi si staccherà l'epidermide. Ma per la scienza, questo e altro".
E poi mi sono fatta un cicchetto per brindare.

No, scherzo.
Non ho detto la frase sulla scienza.

Ciao cipollini!


Comunque, date le premesse non mi aspettavo proprio un bel niente. 
E invece...

E invece ho iniziato ad usare la crema tutti i giorni, dopo la detersione del mattino e dopo quella della sera. E, non senza sorpresa, ho scoperto una crema leggera - come dovrebbe essere, visto a chi è indirizzata - ma mai "prosciugante". Ohibò, quanto sono forbita. Ma diciamocelo: amiche dalla pelle secca unitevi e ammettetelo, nove creme su dieci vi fanno diventare la pelle secca che manco la sabbia del deserto. A me succede praticamente sempre, perché sono fortunella. E perché amo le sfide. Ma questa crema non lo fa, questa crema is love *jingle*. Si asciuga dopo pochi secondi, lasciando la pelle compatta. Non ne serve molta, anzi. Qualche puntino di crema qua e là per il viso e siete pronte. Non ho nemmeno notato profumazioni strane. Ma la cosa bella è che nel periodo in cui l'ho utilizzata (circa due mesi, poi l'ho finita, riposi in pace) comedoni proprio non ne ho visti e, anzi, ho notato che la zona destra del mio viso, quella che si arrossa (non chiedetemi perché si arrossa solo da un lato, non mi ha mai risposto le volte che gliel'ho chiesto) si è schiarita. Per quanto riguarda i miei pori giganteschi, gnont, quelli sono rimasti tali e quali. Che gaudio.
La formula è senza alcool e senza parabeni ed è anche oil-free, cosa che mi faceva temere appunto per via della mia pelle secca. Contiene anche acqua termale lenitiva di La Roche-Posay e questo spiegherebbe il fatto che ho notato meno rossori. Mi chiedete se la comprerei? Assolutamente sì.
Ho visto prezzi tra i 13 e 18€ e la confezione è da 40ml.

Tipica foto utile.

Passiamo all'amico contorno occhi Idéalia di Vichy
Vabbè, premetto che sono una grande ammiratrice del contorno occhi - e quando mai. Mi piace proprio stendere creme e cremine in quella zona, mi sembra di fare un grande investimento per il futuro in termini di rughe. Se questo serva a qualcosa, ve lo farò sapere fra un centinaio d'anni. Ve lo dico subito: mi è piaciuto un sacco, e lo sto usando ancora dopo mesi perché non vuole saperne di finire, ne basta poco poco. La crema contorno-occhi Idéalia è di un color beige rosato piuttosto chiaro ed è più "spessa" rispetto alla crema viso citata sopra. Secondo me è come un contorno occhi dovrebbe essere, corposo ma non grasso. Visto il colore, svolge anche una leggera azione correttiva sulle ombre dell'occhiaia. Io lo stendo come se fosse un correttore, picchietto lungo tutta l'occhiaia e poi mi concentro sulla parte più esterna dell'occhio andando anche leggermente sulla palpebra, sempre picchiettando delicatamente. Il risultato, oltre che leggermente correttivo sul colore, è anche molto, molto, molto luminoso. Quindi io non uscirei di casa senza aver messo qualcosa al di sopra, prima. Per me il contorno occhi di Vichy è diventato la base perfetta prima del correttore, mi aiuta a stenderlo meglio. Se invece non voglio truccarmi ma voglio comunque mettere qualche goccia di contorno occhi, dopo devo assolutamente incipriare la zona, altrimenti è troppo vistoso per i miei gusti, è come avere un faro puntato proprio sull'occhiaia che dice guardami guardami ti prego guardami troppo. Il prodotto ha un applicatore incorporato, da cui fuoriesce la crema. Nella descrizione viene precisato che ci si può aiutare con quello per picchiettare. Ho provato, ma dopo una settimana ero ancora lì perché la crema non si asciugava più, molto meglio coi polpastrelli. E abbiamo un'altra promozione siore siori. Il contorno occhi però costa un po' di più, l'ho visto tra i 23 e i 25€ e ci sono 15 ml. Però vi dura quindici paia di occhi.

Vabbè, s'è capito che mi sono piaciuti. 
Voi usate creme mirate a risolvere problemi ben precisi o ve ne fregate altamente come la sottoscritta in tempi passati? E siete fissate col contorno occhi come me? Non fatemi sentire sola e pazza.
Grazie. VIVIBI.
A presto!
Effaclar Duo è il trattamento anti-imperfezioni correttivo e purificante di La Roche-Posay, concepito per agire simultaneamente sui due segni della pelle giovane e a tendenza acneica: imperfezioni severe e pori ostruiti.
Effaclar Duo è  caratterizzato da una carta di formulazione severa: senza alcool, senza coloranti, senza parabeni, oil-free, non comedogeno. Contiene acqua termale lenitiva e anti-rossori di La Roche-Posay e vanta tollerabilità ed efficacia dimostrate su pelle a tendenza acneica. - See more at: http://www.larocheposay.it/Questo-Mese-si-parla-di/EFFACLAR-DUO-TRATTAMENTO-ANTI-IMPERFEZIONI-LA-ROCHE-POSAY.aspx?pag=1#sthash.20MkeyWv.dpuf
Effaclar Duo è il trattamento anti-imperfezioni correttivo e purificante di La Roche-Posay, concepito per agire simultaneamente sui due segni della pelle giovane e a tendenza acneica: imperfezioni severe e pori ostruiti.
Effaclar Duo è  caratterizzato da una carta di formulazione severa: senza alcool, senza coloranti, senza parabeni, oil-free, non comedogeno. Contiene acqua termale lenitiva e anti-rossori di La Roche-Posay e vanta tollerabilità ed efficacia dimostrate su pelle a tendenza acneica. - See more at: http://www.larocheposay.it/Questo-Mese-si-parla-di/EFFACLAR-DUO-TRATTAMENTO-ANTI-IMPERFEZIONI-LA-ROCHE-POSAY.aspx?pag=1#sthash.20MkeyWv.dpuf

domenica 4 maggio 2014

Nabla correttore under-eye concealer: il mio punto di vista

Negli ultimi dieci mesi il mio modo di truccarmi si è trasformato radicalmente: molti più prodotti per la base, molti blush, molti bronzer leggeri e molti rossetti vibranti. Il poco tempo a disposizione non mi concede di giocare con le sfumature degli ombretti come vorrei, ho dovuto accantonarli un po'.

Nabla under-eye concealer 1.0 e 2.0
Questo mi ha permesso senza dubbio di provare un sacco di prodotti per il viso: fondotinta, ciprie e correttori. Al momento sto testando la nuova cipria di Rouge Bunny Rouge e gli under-eye concealer di Nabla. Nel caso non vi avessi ancora ammorbate a sufficienza col brand di Daniele, non perdetevi le mie perle di saggezza qui di seguito, ché guai. 

Vediamo un attimo come vengono descritti i correttori sul sito ufficiale:
Correttore cremoso a lunga tenuta che si stende facilmente per fondersi con la pelle in un finish semi-vellutato e luminoso. Formulato pensando alla zona delicata del contorno occhi per non appesantirla e mantenerla costantemente idratata. Sfumando poco prodotto le occhiaie vengono coperte in modo naturale con un effetto liscio ed impalpabile. Modulabile per una maggiore copertura. Disponibile in tre colorazioni dal sottotono aranciato efficaci su ogni tonalità di pelle.
• Texture cremosa e a lunga tenuta, a prova di pieghe.
• La Vitamina E garantisce una protezione antiossidante.
• Formula naturale senza: siliconi, petrolati, parabeni, pegs, ftalati, edta.
• Dermatologicamente testato.
• Adatto a pelli sensibili.
• Formulato per ridurre al minimo il rischio di allergie.


Quando ho provato il correttore per la prima volta ho avuto la sensazione che fosse sì cremoso, ma non di quei cremosi fastidiosi. Oggi sento che l'italiano mi appartiene. Ok, cerchiamo di tradurre: non so se avete presente il Salmon Concealer di Eve Pearl che avevo recensito qui. Ecco, anche quello è un correttore cremoso, ma rimane più "spesso". E la cosa mi urta, pur rimanendo un buon correttore. Quel tipo di cremosità io la definisco fastidiosa. Inoltre il Salmon Concealer rimane lucido se non si incipria. Perché devi brillare, o correttore? (vi pregherei di apprezzare il vocativo)
Ecco quindi il primo punto a favore di Nabla: cremoso ma dall'effetto semi-opaco. Cremoso, ma non pastoso. Goduria. Fatemi abbracciare quell'uomo.
Parliamo poi della pigmentazione e consentitemi un'espressione degna di una donna seria: porca zozza. Una passata copre tutto. Faccio anche qui un breve confronto: con correttori come il solito Salmon Concealer e anche il Select Moisturecover di Mac (che ho comunque amato alla follia) devo stendere un primo livello di prodotto e poi aggiungerne ancora. Con il cuginetto Nabla NO. Anzi vi dirò che ne basta anche meno rispetto a tutti quelli che ho provato e nel gruppo, oltre ai due già citati, infilo anche lo Studio Finish Concealer di Mac, il Lasting Perfection di Collection e l'Airbrush Concealer di Clinique. Attenzione attenzione: sono correttori a cui voglio molto bene ugualmente, ma bisogna fare le giuste precisazioni. Preciso tra l'altro che costa 8,50€ qui, prezzo che trovo più che onesto.
Pieghette, queste (s)conosciute: non va nelle piegheeeee! NON VA NELLE PIEGHE. Tirate fuori i cartelloni, gente: NON VA NELLE PIEGHE. Mentre scrivo mi esce una lacrimuccia. Niente, non ci va, lo sto usando da almeno due settimane fisse, tutti i giorni dalle sette (e in alcuni casi dalle cinque) del mattino e fino a sera lui se ne sta lì e copre, sta zitto e non ha pretese. Ma soprattutto: non invecchia, non si asciuga con l'andare delle ore trasformandovi da Barbie alla strega stronza di Biancaneve (versione old). 

Un po' di confronti in termini di colorazione: 1.Mac Prolongwear concealer Nw20 - 2.Benefit Erase paste light - 3. Nabla 1.0 - 4. Nabla 2.0 - 5.Mac Studio finish concealer Nw25 - 6.Mac Studio finish concealer Nc30


Metodi di applicazione: picchiettando con le dita già va benissimo, io però mi trovo molto meglio con un pennello sintetico a setole fitte come il Deluxe crease brush di Real Techniques. Si sfuma benissimo, non rimane a chiazze, nonostante si vada al di sopra con un pennello che spesso "ciuccia" (noto tecnicismo) il prodotto, la pigmentazione non ne risente affatto. 
Per quanto riguarda me, che in genere uso Nw20/Nw25 per le occhiaie, va benissimo la colorazione 2.0, quella intermedia. Le tre colorazioni disponibili contengono tutte dell'arancione all'interno, per cui è particolarmente adatto a contrastare le zone bluastre dell'occhiaia.
Ma poi, che dire della durata. Ripeto: li uso a volte anche a partire dalle cinque del mattino e la sera lo ritrovo lì. 
Sono veramente sconvolta perché credo di aver trovato il mio correttore perfetto. Non pensavo ci sarei mai riuscita fino all'estrema unzione, pur amando molti correttori. Ammetto che mi piacerebbe molto che Nabla mi pagasse per ogni bell'aggettivo utilizzato in questa review, ma non è così. Io amo questo correttore, e probabilmente lo comprerò finchè campo.

In breve: Daniele, se vuoi sposarmi (o truccarmi, vedi tu), io sono disponibile.
Risp. 

Bene, ora tocca a voi dirmi se avete già provato questi correttori, se vi ispirano, se non vi sono piaciuti, se sì, se boh. 
A presto!

martedì 8 aprile 2014

Ora ve lo spiego.

Ora ve lo spiego.
Era una calda mattina di Luglio quando, ignara e illusa, mi accingevo ad affrontare una serie di (s)fortunati eventi. Casa nuova, città nuova, lavoro nuovo.
Ce la posso fare - mi dicevo.
Macchessaràmmai - mi dicevo.
E poi, la casa entro Ottobre sarà sicuramente pronta.

PENSAVO.

Sì, perché nove mesi dopo, NOVE gente - roba che nemmeno un parto - sono ancora qui.
Non so da dove iniziare per spiegarvi il tracollo nervoso che rischio di prendermi un giorno sì e l'altro pure.
Una delle mie giornate tipo da nove mesi a questa parte è:

*cip cip pcip pciip ciiip* (ho la sveglia che imita gli uccellini, lo so) 

[agito il braccio nel buio senza successo, non trovo gli occhiali]
"Ma porca di quella zzzz e xxxx e yyyy, 'sta miopia demm... e st'astigmatismo der c..."

Buongiorno!

*driiiiiin* (telefono - suoneria di Yoshi del Nintendo, lo so)

"Pronto?"
[le barre indicano l'opzione]
"Ciao sono il muratore/idraulico/elettricista/dirimpettaio/mobiliere/inserireprofessioneacasoqui, volevo dirti che le piastrelle/lo stucco/i caloriferi/il sushi che ci hanno consegnato sono sbagliati, dovresti gentilmente andare nel magazzino/da Leroy Merlin/in Olanda/sul cantiere a sbrigare questa faccenda se no i lavori rischiano di tardare/uscire male/compromettere la pace nel mondo. Pensi di farcela entro cinque minuti/quattro secondi?"
"Guarda, io sto andando al lavoro, se non faccio mille/duecento ore di straordinario passo io/chiamo io/litigo io/sporcono io al posto tuo"
"Ok, a dopo!"

*driiiiiin* (Yoshi)

"Pronto?"
"Salve sono la signora rompicoglioni del piano di sotto. Volevo dirti che, nonostante tu mi abbia molto cortesemente spiegato la situazione a casa i tuoi muratori fanno troppo casino e quindi mi danno fastidio. Vai a dirgli di smettere. Inoltre, vorrei offrirti una tazza di caffè, e poi volevo chiederti se mi fai salire su a vedere come sta venendo l'appartamento."
"Certo signora, quando vuole, le lascio anche le chiavi. Arrivederci! (sorrisone)"

[azzardo una colazione] 
*driiiiiiiin* (Yoshi)

"Pronto? (chomp chomp)"
"Ciao, sono quello che ti mette su la cucina, senti avrei bisogno delle misure esatte dell'ascensore e del pianerottolo così vediamo se i pensili ci passano"
"Sì certo, aspetta che mando giù un'unghia di latte ed esco con mollettone fucsia e ciabatta scassata a prendere le misure, fammi trovare un metro eh... 'spetta eh... ecco... allora dunque (telefono tra orecchio e collo), ecco, qui abbiamo uno e quindiciiii e quiii... 'spetta eh..."
[casca il telefono giù per le scale]
"Mappoooorc e strapooorc e doppioporcccc"
[vicina scassaciolla]
"Cos'è 'sto rumoreeeee"
"Signora torni in casa che ci sono i ladri"

*driiiiiin* (Yoshi)
"Sì, aspetta che ho le misure eh..."
"Ciao Ila, quali misure? Senti dovresti venire al lavoro un'ora prima, grazieciao" (mette giù)
Prego. Scegliere è un piacere.

*richiamo il tizio delle misure*
"Sì, ciao ecco le misure..."
"Eh guarda non vanno bene, dovrò affittare un mezzo, ti costerà un millino di più..."
"Ah, ottimo, 'spetta che li fabbrico! Ok ci sentiamo ciàciàciàcià."

[mi lavo e vesto come se fossi alle Olimpiadi e vado al lavoro]
"Buongiorno a tutti, giorno, giorno, giorno, salve, buondì!"
"Ila, ti vedo sbattuta. Ma dormi?"
"..."

*driiiiiin* (Yoshi)

Vi ho voluto tanto bene.
A presto!
(?)

martedì 11 febbraio 2014

Apivita - Natural serum, Hydration with aloe and hyaluronic acid: review

Hellou evribbadi, sono un siero fenomenale che evita spellacchiamenti e tira su il morale della pelle.
Fate voi.


Allooooora.
Da dove comincio?

Comincio da molti lustri mesi fa, quando tra i prodotti Apivita che ricevo spunta anche questo Natural Serum idratante con aloe e acido ialuronico (ne esistono altri quattro: Radiance, Line reducer, Lifting, Firming and Restoring). Ora, non so se lo sapete, ma io coi sieri, così come con i rossetti, perdo la ragione.
Mi piacciono perché non ungono e una goccia è sufficiente per il viso; odio con tutta me stessa sentire la pelle appiccicosetta, posso tollerarlo appena appena durante l'inverno ma è una cosa che mi fa stare a disagio durante la giornata. 

"Oddio, ciao! Quanto tempo! Come stai?!" [bacetto sulla guancia e inevitabile FCHH FCHH di pelle incremata - aiuto] 
IO DICO NO A TUTTO QUESTO.

Beh, avendo la pelle mista a tendenza secca, capite bene che di idratazione ne ho bisogno. In particolare ho il naso che si spella un giorno sì e l'altro pure - non so perché. Lo fa e basta.  Don't ask

Credo di non avere mai trovato un prodotto che risolvesse la cosa, eccetto le creme molto, molto, molto pesanti (vedi bacio appiccicoso sopra). Oppure i sieri. Al plurale perché l'altro compare veramente valido è quello di Alpha-H di cui ho parlato qui. Ma che io sbavi su Alpha-H ormai lo sa pure il mio portachiavi.

Comunque sono qui per parlare di Apivita: questo siero si asciuga velocemente e idrata alla grande, potrei tranquillamente uscire senza aggiungere altro sulla pelle, ciò significa che è veramente idratante, perché è vero che ho la pelle mista, ma le zone che sono secche non sono normali, no. Sono zone desertiche. E quindi.
Lui mi ha salvata da un periodo in cui la mia pelle aveva molta sete, tirava continuamente, è ovvio che c'era qualcosa della mia routine che non andava bene in quel momento, metteteci anche un po' di stress o l'alimentazione, il periodo freddo, quello che volete. Un insieme di cose. Il miglioramento l'ho trovato da subito e in breve tempo è diventato parte della mia routine di skincare quotidiana. Onestamente non ho sentito il bisogno di applicarlo due volte al giorno, ma solo al mattino dopo la detersione. Era da tempo che non notavo un netto miglioramento in termini di idratazione.

Il siero si presenta bianco, ma è del tutto trasparente una volta steso e non lascia zone lucide. La pelle è semplicemente asciutta ma idratata. Goduria. Se poi vogliamo aggiungere che non contiene schifezze credo che possiamo eleggerlo sommo septon di tutti i sieri. 15ml costano 32€. Lo so che non è poco, ma è un siero e quindi: 1) i sieri in genere costano una cifra; 2) mezza unghia va bene per tutto il viso: vi dura qualche mese almeno. A me tre circa.


L'acqua normalmente presente tra i prodotti di questo tipo viene sostituita da Apivita con un'infusione di the verde. Ora, parliamone. No perché io non sono una scienza sotto alcun punto di vista, figuriamoci quando c'è da parlare di inci. Ma sostituire l'acqua col the verde non può essere una brutta cosa, giusto? (qualcuno annuisca)
Forse è proprio questo che lo rende ancora più idratante. Non credo di essere l'unica nella via lattea a cui si spacca la pelle dopo essersi sciacquata con semplice acqua. E ricordo bene una lezione a scuola di trucco durante la quale ci è stato spiegato che la pelle secca non ha bisogno di acqua - che la secca ulteriormente - bensì di olii idratanti. Lo so, mi emoziono con poco. Beh, ad ogni modo in questo prodotto c'è un'infusione di the verde, che tutti (persino la sottoscritta) sanno essere antiossidante. Schifo non ci fa.

E poi non ci sono parabeni, e nemmeno siliconi. Insomma, è simpatico. Qui c'è la sua paginetta.
Io gli ho voluto bene, mi è dispiaciuto doverlo salutare. 
Aiutatemi.

Io ve lo consiglio, e se non dico il vero mi si secchino i mascara.
Avete provato i prodotti Apivita? :-)
A presto!

lunedì 3 febbraio 2014

Nabla: swatches, confronti, riflessioni - il ritorno

Grazie a Nabla in tempo zero ho perso ogni parvenza di dignità.
Tipo che avevo deciso di non comprare make-up fino ad avvenuta sepoltura. E l'ho anche scritto. Avevo anche pensato di fare incidere sulla mia lapide "pensavate che non ce l'avrei mai fatta. E invece, toh."

E invece 'sto par de ciuffoli.

In un secondo mi sono infatuata di quasi tutto il menù e ho comprato qualche prodotto, con la promessa che non avrei più speso nulla (cèèèrto).

Ecco cos'è successo: al team Nabla (team Nabla fa un po' The Apprentice, ora che ci penso) è piaciuto il mio articolo. Lo hanno linkato sulla loro pagina Facebook (quiquiqui) e fu così che mi sommersero di visualizzazioni. Oltre a questo bellissimo regalo, qualche giorno fa un regalo altrettanto bello (travestito da pacco gigante) bussa alla mia porta. Oggi sono a casa dalla mia adorata macchina fotografica e nonostante il tempo non sia clemente sono riuscita a fare qualche scatto.

Vi faccio vedere gli swatch degli ombretti, in saldo fino a domani, e sentirmi meno in colpa per il magazzino dell'azienda che presto svuoterò (vedi promessa fatta a me stessa poche righe fa).

Mi schiarisco la voce.
Orbene, come forse già sapete qualche settimane fa ho comprato alcuni ombretti, tra cui Interference e Aphrodite. Ve li ripropongo accanto ai nuovi arrivati: Atom, Glitz, Caramel, Nocturne, Atmosphere e Extravirgin.

Lo scopo di questo post è mostrarvi gli swatch degli ombretti in questione e fare qualche confronto cromatico con altri presenti nella mia collezione. 'Nnamo!



Come si legge 'sta foto?
  • Collage, primo riquadro in alto a sinistra:
Da sinistra Atom, Interference, Nocturne.
Atom è un illuminante satinato a mio parere discreto nonostante non sia opaco e io tenda a non usare mai finish diversi da quest'ultimo sotto l'arco delle sopracciglia. Il sottotono è neutro, cosa che lo rende versatile e accostabile a tonalità sia calde che fredde.
Interference è un grigio freddo con riflessi malva-azzurrati. Guardandolo mi viene in mente la parola "elegante". Lo avevate già visto qui e lo trovo uno dei colori più interessanti nel range per ora disponibile.
Nocturne è un nero opaco che ho solo avuto modo di swatchare su mano per ora. Mi è sembrato vellutato e per nulla polveroso. 
  • Collage, riquadro in alto a destra:
A sinistra Aphrodite, a destra Atmosphere.
Aphrodite lo avevate visto qui ed è un corallo-rame caldo. Per quel che mi riguarda non è affatto un colore facile da trovare in giro, nella mia collezione non ho trovato plausibili dupe ma è inutile che vi stia a dire quanto mi piace. Io e queste tonalità ci vogliamo molto bene.
Atmosphere è un verde acqua con accenni dorati; è proprio questo riflesso caldo che me lo rende simpatico nonostante la tonalità non sia pienamente nelle mie corde. Molto luminoso, farò qualche esperimento provandolo sopra la matita nera Rocky per esaltarne ancora di più il colore e la brillantezza.
  • Collage, riquadro in basso a sinistra:
In basso Caramel, in alto a sinistra Glitz, in alto a destra Extravirgin.
Caramel è l'amore. Sì, è quello'ombretto che quando lo vedi non ti esalta per colore e riflesso (è opaco, indi...), anzi forse ti fa anche sbiascicare un pigro "meh". E qui ci frega. Volete un colore di transizione che vi aiuti a sfumare altri ombretti? Lui. Volete qualcosa di più freddo? A giudicare dalle immagini direi che la sua controparte fredda è l'ombretto City wolf (ti sto guardando e ora ti compro - vedi sempre promessa in alto). L'ho paragonato al mio amato Vernau di Illamasqua (foto sotto), di ottima qualità ma decisamente più caro (15.50£ contro 6.50€ non scontati. Al momento l'ombretto Nabla in promozione costa 5.53€).
Glitz sul sito viene descritto come un bronzo medio dalle note marroni e ambrate. A vederlo sembra simile a moltissimi altri ombretti, al primo sguardo ho ripensato subito alla prima Naked di Urban Decay e così l'ho tirata fuori, per poi constatare stupita che può ingannare ma non è uguale a nessuno di quelli. Non mi sono arresa e ho preso Bronze e Woodwinked di Mac. Niente da fare: Glitz è più caldo di Woodwinked, più scuro di Half baked e più chiaro di Bronze. Ma potrebbe essere figlio di questi ultimi due, se si accoppiassero :) (foto sotto)
Extravirgin è un verde oliva e anche lui mi ha fregata. Sto seriamente pensando di tornare dall'oculista o di curare la mia memoria visiva, ora ci rifletto su. A vederlo mi è venuto in mente Abyssinian catbird di Rouge Bunny Rouge. No ragazzi, non c'entra una fava. La versione di RBR è meno verde e più dorata.  E se posso permettermi una considerazione, per quanto io abbia trovato la texture di tutti i refill Nabla deliziosa, questo Extravirgin ha una marcia in più in termini di morbidezza e pigmentazione. Al momento mi viene da dire solo "cioè, uau". 
  • Collage, riquadro in basso a destra:
Aphrodite, Atmosphere, Caramel, Glitz e Extravirgin tutti insieme appassionatamente.

E ora i confronti!
Vernau di Illamasqua vs Caramel di Nabla
A sinistra Vernau di Illamasqua, a destra Caramel di Nabla.
Di Vernau ho fatto e faccio ampio uso per le sfumature di transizione tra un ombretto e l'altro, lo uso però solo insieme agli ombretti caldi o neutri. Sono entrambi opachi; avendo usato Vernau molto posso giurare sulla sua ottima qualità mentre per quanto riguarda il fratellino Caramel non posso ancora sbottonarmi. Posso però dire che ho fatto prove di sfumabilità con entrambi e sotto quel punto di vista mi sono sembrati simili. Per quanto riguarda la pigmentazione, invece, quelle che vedete in foto sono due passate di Vernau e una sola di Caramel. Quest'ultimo è anche un po' più caldo e più chiaro.

Glitz di Nabla vs Woodwinked di Mac, Half baked di UD e Bronze di Mac
Swatches: da sinistra Woodwinked (Mac), Glitz (Nabla), Half baked (UD), Bronze (Mac)

Si capisce subito che mi sono illusa. Tra i miei ombretti simili a Glitz pensavo di trovarne uno molto più somigliante e invece no. Non ho veri dupe, siore e siori! Sono però tutti simili in termini di finish.

Extravirgin di Nabla vs Abyssinian catbird di Rouge Bunny Rouge
A sinistra Extravirgin, a destra Abyssinian catbird
Coraggio, diciamolo tutti in coro. Quanto sono belli 'sti due, eh? Quanto? Ma quanto ti amo? Non lo so, ma tanto. *sospiro* Anche qui si nota la miopia galoppante che mi porto appresso da circa venti e passa anni. Sebbene siano entrambi classificati come verde oliva, trovo che la versione di RBR sia "un po' più oliva" di quella Nabla. Il linguaggio aulico che uso è imbarazzante.

La cosa simpatica è che mentre facevo foto in questa giornata - già di suo - deprimente a livello cromatico (luce color toporagno) ed ero pronta a scattare foto ai liquid tech blush che ho ricevuto insieme agli ombretti, una nuvola gigantesca ha oscurato il mondo, questa volta rendendo la luce color pantegana (cioè qualche tonalità più scura di quella toporagno).
Ho deciso che porterò la fotocamera con me a Milano domani e tenterò la sorte, sperando che qualche raggio solare riesca a raggiungere la mia postazione prima che escano le collezioni autunnali.

Nel frattempo spero che questi confronti vi siano utili e ne approfitto per ricordarvi che fino a domani gli ombretti e i blush Nabla sono in promozione.

IO NON HO DETTO NIENTE.

(Ma sarei curiosa di conoscere la vostra opinione)
A prestissimo!